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Cyber Risk: Le sanzioni sono assicurabili? L’analisi del nuovo scenario normativo

Il panorama del rischio informatico sta subendo una trasformazione radicale. Non si tratta più solo di difendersi da un attacco hacker, ma di navigare in un mare di nuove normative — come le direttive Dora e Nis2 in Europa — che impongono standard di resilienza sempre più elevati e sanzioni severissime per chi non si adegua.

In questo contesto, una domanda sorge spontanea per ogni azienda: le multe e le sanzioni derivanti da un incidente cyber sono coperte dall’assicurazione?

Un mosaico di regole: l’incertezza della giurisdizione

Secondo il recente report “The Insurability of Cyber Fines”, la risposta non è univoca e dipende strettamente dalla giurisdizione locale:

  • Divieti assoluti: Alcuni paesi impongono divieti generalizzati che impediscono alle compagnie di rimborsare le sanzioni pecuniarie.
  • Copertura condizionata: In molti altri ordinamenti, l’assicurabilità è ammessa ma decade in presenza di dolo o colpa grave dell’assicurato.
  • Approccio flessibile del mercato: Laddove legalmente consentito, il mercato assicurativo cyber si sta adattando per offrire coperture che tengano conto dei diversi contesti normativi.

Non solo multe: il rischio per il Management

L’evoluzione normativa non colpisce solo il portafoglio dell’impresa, ma introduce responsabilità dirette per i vertici aziendali. Le nuove leggi attribuiscono maggiori oneri ai Consigli di Amministrazione e al Senior Management, prevedendo in alcuni casi sanzioni non pecuniarie come la sospensione delle attività operative o il divieto di accesso alle cariche per i dirigenti.

L’ascesa del contenzioso civile e delle Class Action

Oltre all’azione delle autorità di vigilanza, che sta diventando sempre più incisiva nel controllare la tempestività delle notifiche e la solidità della risposta agli incidenti , le aziende devono temere il contenzioso civile. L’attuazione della direttiva UE sulle azioni rappresentative (2020/1828) apre la porta a meccanismi di ricorso collettivo e class action coordinati da gruppi di consumatori a seguito di un furto di dati.

Come proteggersi: la necessità di un approccio integrato

La conformità non è un traguardo, ma un percorso continuo. Per mitigare questi rischi, il report sottolinea l’importanza di una collaborazione stretta tra tre funzioni aziendali chiave:

  1. Funzione Legale: per monitorare l’evoluzione delle norme locali e internazionali (come il futuro AI Act europeo).
  2. Risk Management: per valutare l’adeguatezza delle misure tecniche e organizzative.
  3. Funzione Assicurativa: per comprendere esattamente i limiti della propria polizza cyber e identificare eventuali aree scoperte.

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